[ Questo video è sottotitolato per i non udenti ]

Rifiuti urbani. I torinesi si differenziano davvero.

Noi torinesi ci meritiamo davvero i complimenti perché nella raccolta differenziata abbiamo fatto la differenza.

La Provincia di Torino, infatti, è territorio d'eccellenza per la gestione dei rifiuti. Non a caso è stata premiata nel 2014 da Legambiente come la Provincia italiana con più comuni virtuosi, ben 106.

Ad oggi 12 quartieri torinesi praticano la raccolta differenziata con una percentuale superiore al 50% dei rifiuti totali e la media cittadina si attesta intorno al 42,2%. Ma il dato forse più importante è che il 99,5% del rifiuto differenziato viene effettivamente riciclato.

La raccolta differenziata a casa e le isole ecologiche.

I contenitori per la differenziata o i classici bidoni sono presenti nella maggior parte dei condomini (quella che viene definita la differenziata “porta a porta”) e i 435.500 cittadini residenti sono ormai abituati a questa buona pratica.

Inoltre, con il progetto ONDE, la città si è dotata di 9 isole ecologiche interrate per servire quei quartieri in cui la raccolta differenziata non può essere attivata per motivi tecnici urbanistici. Il sistema consente il monitoraggio del livello dei rifiuti e quindi maggior efficienza dei turni di prelievo degli stessi.

E per i rifiuti ingombranti o pericolosi sono stati aperti nuovissimi ecocentri, dove i cittadini possono portare gratuitamente elettrodomestici e materiali di ogni natura, senza lasciarli in strada agli addetti.

Il futuro? Un’altra occasione per differenziarci.

Nei prossimi 5 anni verranno cambiati i criteri di raccolta applicando i più avanzati ed evoluti programmi industriali e ambientali.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al suo funzionamento. Cliccando su "Accetto" o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più