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Risparmiare energia per investire in innovazione

Ci abbiamo messo tutta la nostra energia per cambiare l’energia di Torino. Lo abbiamo fatto perché vogliamo una città meno inquinata e più sostenibile.

In questi anni si è proceduto concretamente con l’efficientamento energetico di edifici pubblici e privati, con l’installazione delle lampade a LED per la pubblica illuminazione e con il teleriscaldamento.

Operazioni che hanno avuto una importante ricaduta non solo sull’ambiente, ma anche sull’occupazione.

Torino a Led. Per non consumare l’ambiente.

Avviato nel marzo 2015, il Progetto Torino LED prevede, nell’arco di un biennio, l’installazione di oltre 50.000 nuove lampade a led, pari al 55% del totale dei lampioni cittadini.

Il Progetto, una volta completato, consentirà un risparmio valutato di 25 milioni kWh/anno con una riduzione dei consumi di energia elettrica di oltre il 50%, valore pari a circa 4.700 TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio)/anno, ed eviterà la produzione di 10.700 tonnellate/anno di CO2.

Razionalizzazione dei consumi negli edifici pubblici e privati

In questa direzione stiamo conducendo una forte politica di contenimento dei consumi, di riduzione delle emissioni e di miglioramento del comfort ambientale, attraverso interventi di efficientamento energetico su numerosi edifici di proprietà comunale. La spesa prevista per questi interventi è di 5 milioni di euro e verrà finanziata con un mutuo.

Sono stati inoltre approvati i progetti definitivi delle opere di manutenzione straordinaria, rinnovo e adeguamento degli impianti elettrici e speciali in edifici e aree comunali, per un importo complessivo di 4 milioni di euro.

Cresce la rete di teleriscaldamento

Oggi Torino è la metropoli più teleriscaldata d’Italia con una volumetria di 55 milioni di metri cubi, pari ad una popolazione servita di circa 560 mila abitanti.

Con il teleriscaldamento ogni anno 890mila tonnellate di CO2 non vengono immesse nell’aria, per una città più pulita e sostenibile.

Lo sviluppo prevede la realizzazione dell’allacciamento alla Centrale di cogenerazione TRM del Gerbido e la realizzazione della Centrale di integrazione e di riserva Torino Nord Est.

Fatto ciò, la volumetria servita finale sarà di circa 79 milioni di metri cubi, per circa 800.000 abitanti.

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